
L’opera fu realizzata come scenografia per la rappresentazione teatrale La Sposa di Messina durante le Orestiadi del 1990. Successivamente installata nel cortile del Baglio di Stefano, la sua originale copertura di cristalli di sale bianchi è stata sostituita da una colata di cemento. I cavalli neri, realizzati in legno e posizionati in diverse configurazioni, sono stati parte integrante dell'opera. Quest'opera è stata replicata (con un numero diverso di cavalli) in Piazza Plebiscito a Napoli nel 1995 e in Piazza Duomo a Milano nel 2011.